Quanto stare in sauna: durata, turni e pause
La durata giusta di un turno in sauna, il numero di turni, il ruolo delle pause e i segnali per uscire. Perché restare più a lungo non è meglio.
Leggi →La sauna non è una gara di resistenza, anche se molti la affrontano così la prima volta. Una sauna fatta bene è il ritmo caldo–freddo–riposo, ripetuto più volte, e proprio nelle pause avviene la maggior parte di ciò per cui ci si va.
Fai la doccia e asciugati bene. La pelle asciutta inizia a sudare prima di quella bagnata: non è superstizione, è fisica dell’evaporazione.
Bevi acqua. In una sauna completa ne perdi parecchia, ed è meglio cominciare ben idratati.
Non a stomaco pieno e non dopo l’alcol. Il secondo non è un consiglio di cortesia: l’alcol unito al forte calore sta dietro la maggior parte degli incidenti seri nelle saune.
8–12 minuti. Se è la prima volta o è passato molto tempo, siediti sulla panca bassa. Tra la panca alta e quella bassa possono esserci 20 °C: è un’esperienza completamente diversa.
Esci prima che diventi sgradevole. Non serve resistere: dopo circa un quarto d’ora il corpo non reagisce più positivamente, inizia semplicemente il surriscaldamento.
Doccia fredda, vasca, lago o semplicemente aria fresca. Inizia da piedi e mani, solo dopo il corpo: l’acqua fredda improvvisa su nuca e testa è uno shock per la circolazione.
D’inverno basta uscire alcuni minuti. Il contrasto è allora del tutto naturale, ed è proprio per questo che si mette la sauna in giardino.
Per quanto è durato il turno al caldo o più a lungo. Siediti o sdraiati, non fare nulla.
In questa fase il battito si normalizza e arriva il rilassamento. Chi accorcia le pause per «fare più turni» rovina l’effetto: torna a casa spossato invece che riposato.
Bevi acqua. Ora è il momento migliore.
Il secondo e il terzo turno possono essere più lunghi, fino a 15 minuti. Tre turni sono una sauna completa tipica. Più di quattro non portano alcun beneficio in più.
Fai il vapore solo quando i sassi sono ben caldi, un mestolo d’acqua alla volta, non un secchio. Il vapore fa salire di colpo la temperatura percepita: avvisa gli altri.
Oli essenziali con parsimonia e sempre diluiti nell’acqua del vapore. Mai direttamente sui sassi: gli oli sono infiammabili.
Capogiro, scintille davanti agli occhi, battito accelerato, senso di pressione, nausea, improvvisa interruzione del sudore.
Non sono cose da sopportare o per dimostrare qualcosa. Esci subito, siediti in un posto fresco e bevi acqua.
Doccia tiepida, raffreddamento tranquillo e un bicchiere d’acqua. Non rivestirti prima di aver smesso di sudare, altrimenti sudi ancora mezz’ora nei vestiti.
Lascia la porta della sauna accostata per un quarto d’ora, così l’umidità esce. È la cura più economica che esista.
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